Fridays for Future: saranno i giovani a salvare il Pianeta

Fridays for Future: saranno i giovani a salvare il Pianeta

26 Settembre 2021 0 Di Giorgia

I ragazzi e le ragazze, si sa, trovano sempre il modo farsi ascoltare. Parlo anche di voi, certo, vi riconoscete? Quando vi mettete in testa qualcosa, per noi adulti è la fine, non c’è niente da fare. Anzi no, in questo caso dovremmo dire che è l’inizio, e c’è tutto da fare.

Cominciamo da capo. Qualche anno fa, una ragazzina svedese di nome Greta Thunberg
al venerdì, invece di andare a scuola, ha cominciato a fare sciopero. Perché? Chiedeva ai politici
di fare qualcosa per combattere il cambiamento climatico. Sì, lei è la Greta che tutti conosciamo, è riuscita a parlare con i Capi di Stato di mezzo mondo, è stata all’ONU… insomma si è fatta ascoltare. Ma non ha ottenuto quello che voleva, e naturalmente non cede…
(Se vuoi saperne di più su Greta, clicca qui; se vuoi approfondire il cambiamento climatico, clicca qui).

Sul cartello di Greta è scritto “Agisci, ora”.
La lotta contro il cambiamento climatico
è l’Obiettivo 13 dell’Agenda 2030.

Intanto migliaia e migliaia di giovani di diversi Paesi hanno cominciato a fare come lei: il venerdì, sciopero. Prima una città, poi l’altra, poi l’altra… Ogni venerdì gli studenti e le studentesse crescevano. Poi c’è stata la pandemia, non ci si poteva riunire per non diffondere il virus, quindi niente manifestazioni per quasi due anni.

Prova a tradurre le scritte sui cartelli: sono facili!

24 settembre 2021: si ricomincia

Venerdì 24 settembre, finalmente, le ragazze e i ragazzi di tutto il mondo hanno potuto ricominciare a manifestare. E hanno chiesto di nuovo tutti la stessa cosa:

FATE QUALCOSA PER FRENARE IL RISCALDAMENTO GLOBALE, SUBITO

A Milano, a Roma, a Genova, a Torino, e poi a Praga, a Berlino (dove a guidare il corteo c’era Greta in persona), in Spagna, in Austria, in Polonia, ma anche in India, in Argentina, nelle Filippine, in Africa! Basta così, avete capito, no? Ovunque.

Perché si muovono tutti insieme così decisi? Perché hanno capito che dal clima dipende il loro futuro, il tuo futuro, il futuro del Pianeta. E non hanno certo intenzione di stare a guardare. Sicuramente ora ti è chiaro il nome Fridays for Future, ma lo spiegherò meglio dopo.

Gli scioperi per il clima sono come un’onda verde che avvolge tutti.

I politici non riescono a mettersi d’accordo fra loro, e invece le ragazze e i ragazzi si prendono per mano e formano come una bellissima onda verde che fa il giro della Terra, non lascia nessuno da parte e parla tutte le lingue del mondo. Stanno insegnando ai grandi molte cose, e fra queste anche che cosa significa collaborazione!

In mezzo al corteo, a Milano

Venerdì ero proprio qui, in mezzo alla manifestazione. E voglio farvi vedere qualche striscione, darvi un’idea dell’atmosfera. Intanto, l’età dei partecipanti: erano quasi tutti studenti delle superiori. Poi c’era qualche adulto, qualche bambino, e anche qualche ragazzino e ragazzina della vostra età: un po’ di tutto.

Guardiamoci intorno, in mezzo alla gente. Ecco cosa vediamo:

La frase di questo cartellone mi ha colpito molto. L’ha detta Martin Luther King, che si è battuto per i diritti delle persone di colore (ne ha parlato Pier qui). Quella era sicuramente una cosa che contava. Ma anche il nostro Pianeta conta: quando vediamo qualcosa che non è giusto, non dobbiamo stare zitti. Voi che cosa ne pensate?

Anche questo cartello ha attirato la mia attenzione, perché lo trovo molto bello e intelligente: avete notato come sono fatte le scritte e com’è colorata la Terra? Sì, proprio così, plastica e lattine: rifiuti insomma, quelli che stanno sommergendo il globo. E non esiste un Pianeta B, lo sappiamo tutti!

A proposito: questi due ragazzi mentre seguivano il corteo raccoglievano mascherine, bottigliette… tutti i rifiuti che trovavano per strada. Ecco come cominciare ad agire SUBITO per la salute del Pianeta!

Prima o poi, ne sono convinta, i governi saranno costretti ad ascoltarli, capiranno, faranno qualcosa… anche perché le ragazze e i ragazzi ottengono sempre quello che vogliono, vero? E tutto il mondo li ringrazierà.

Tutto quello che dovete sapere sui Fridays for Future

  1. Che cosa vuol dire Fridays For Future, FFF? Vuol dire Venerdì per il Futuro. Sì, è vero, in inglese è molto più bello, perché tutte e tre le parole cominciano con F.
  2. Che cos’è? Sono degli studenti che, di venerdì, invece di andare a scuola camminano per le strade della loro città chiedendo ai politici di fare qualcosa per il futuro del Pianeta. Gli studenti italiani si chiamano Fridays for Future Italia.
  3. Perché di venerdì? Tutto è partito da Greta. Il movimento è nato da lei e a lei si ispirano tutti gli studenti e le studentesse di FFF.
  4. Per che cosa si sciopera? Si sciopera per il clima. Mi spiego meglio: sulla Terra fa sempre più caldo (riscaldamento globale) a causa dell’inquinamento e di altre attività dell’uomo. Questo provoca grossi problemi e, se andiamo avanti così, mettiamo a rischio il nostro futuro.
  5. Fare qualcosa subito! Per rimediare a questo disastro, è necessario che i governi facciano subito qualcosa, per esempio vietare le attività che producono gas inquinanti, come l’anidride carbonica (CO2).

Bene, adesso che avete letto tutto siete prontissimi per provare a leggere insieme a noi gli striscioni della manifestazione del 24 settembre. Cominciamo?

Attività didattica – Lettura guidata degli striscioni

In questo pdf trovi tutte le domande sulle immagini che vedi qui sotto.
Clicca qui per scaricarlo.

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